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certificazione iso salerno

STANDARD ISO 9001 e 14001: cosa cambia per le aziende, i consulenti e gli auditor?

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Con la nuova versione degli STANDARD ISO 9001 e 14001 si prevedono molti cambiamenti

le norme ISO 9001:2008 e ISO 14001:2004 cesseranno nella loro efficacia il 15 settembre 2018, data in cui e le nuova norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 troveranno piena applicazione.

Pertanto, le certificazioni accreditate emesse a fronte dei vecchi standard non saranno più valide e verranno quindi revocate.

Entro tale data, tutte le aziende dovranno adeguare il proprio sistema di gestione per la qualità ed ambiente ed effettuare un audit di transizione, anche in occasione della sorveglianza annuale, al fine di certificare il proprio sistema di gestione secondo i nuovi standard.

Inoltre, poiché il periodo triennale di transizione  per le norme ISO 9001 e ISO 14001 sta volgendo al termine, lo IAF (International Accreditation Forum) ha stabilito che, a decorrere dal 15 marzo 2018, tutte le verifiche iniziali, di sorveglianza e di ricertificazione ISO 9001 e ISO 14001 si dovranno svolgere  sulla base dei  nuovi standard  ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015.

 

La certificazione dei Sistemi di Gestione è una scelta volontaria per l’azienda. La legge non obbliga in alcun modo a certificarsi, ma introduce la rappresentatività della certificazione come strumento di forza e di riconoscimento sul mercato.

Ecco, in breve, cosa significa aderire agli standard ISO certificarsi:

La decisione di certificarsi è di solito volontaria ma è importante rimarcare che il quadro legislativo cogente richiede sempre con più frequenza una certificazione del Sistema di Gestione.

A titolo esemplificativo:

  • Le aziende di Formazione accreditate presso la propria Regione di appartenenza devono essere certificate ai sensi della norma ISO 9001:2015;
  • Le imprese edili, per ottenere la Certificazione SOA in classifiche di importo maggiori della II (oltre i 516.000,00 euro) devono obbligatoriamente certificare il proprio sistema di gestione per la qualità;
  • Per la partecipazione a bandi e gare di appalto è richiesto molto spesso il possesso di una certificazione.

Dopo l’ottenimento della certificazione da parte dell’azienda questa deve essere mantenuta e verificata per i due anni a venire, il ciclo è:

  • Certificazione (I anno);
  • I Sorveglianza (II anno);
  • II Sorveglianza (III anno);
  • Rinnovo della certificazione (se l’azienda vuole continuare);
  • I Sorveglianza (II anno);
  • II Sorveglianza (III anno);
  • Rinnovo… (ripetendo così l’iter)

 Il Network GTC, attraverso vari accordi di partenariato,
è in grado di erogare:

CONSULENZA

Finalizzata all’ottenimento della certificazione attraverso enti accreditati a livello nazionale;
Implementazione e aggiornamento dei sistemi di gestione Qualità/Ambiente/Sicurezza secondo i nuovi standard;

ASSISTENZA

 -Per la scelta dell’Ente di Certificazione accreditato a livello internazionale (Accredia, UKAS, etc.);
– Supporto durante gli Audit di transizione ai nuovi standard;
 -Assistenza durante la visita ispettiva;

FORMAZIONE

Erogazione di corsi di formazione per Auditor/Lead Auditor ISO 9001:2015, ISO 14001:2015, OHSAS 18001:2007, etc.;

(scopri come diventare Auditor/lead auditor)

 

RIDUZIONE

fino al 20% rispetto ad altro preventivo ricevuto per la certificazione/sorveglianza;

 

 

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CONTATTACI!

 

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LEGGE SULLA PRIVACY: tanti cambiamenti per le aziende!, tu sei pronto?.

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Con le nuove normative europee sulla privacy per le aziende cambia tutto!

è agli sgoccioli la definitiva entrata in vigore del Regolamento Europeo GDPR (General Data Protection Regulation), Reg. EU 679/2016;
Tale nuova norma impone, alle aziende e ai professionisti, di attuare obbligatoriamente misure di sicurezza sulla privacy più articolate rispetto al precedente D.lgs. n. 196/2003, che cesserà nella sua efficacia il 25 maggio 2018, data in cui il nuovo Regolamento Europeo troverà piena applicazione.

Entro tale data, tutte le aziende dovranno conformarsi pienamente alle prescrizioni della norma europea.
Il mancato adeguamento a tali prescrizioni, comporta sanzioni sia di natura economica che penale.

In anteprima, siamo felici di proporti
una soluzione completa ed efficace che comprende:

Nuovo corso di formazione
Privacy Officer – Consulente della Privacy
.

Durata: 48 ore – Modalità: sia in aula che su piattaforma e-learning (FAD).

Il corso fornisce i nuovi strumenti pratici e operativi  per sviluppare, implementare e mantenere il nuovo sistema di gestione per la privacy presso qualsiasi organizzazione che tratti dati personali (utile, inoltre, ad ampliare i propri servizi di consulenza aziendale).

 

Iscrizione al Registro Professionale “Privacy Officer”

Il Registro, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), certifica la propria qualifica e le competenze nell’ambito dell’attività professionale di “Privacy Officer”.

 

 

Sistemi Software

 

 

per la gestione di tutti gli adempimenti previsti dalla normativa sulla privacy, per tutte le tipologie d’impresa;

 

 

Supporto ai Convenzionati

Per le proprie attività di consulenza a piccole, medie e grandi imprese

 

 

 

 

 

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Iscrivere i figli a scuola: ecco quali sono gli attestati obbligatori

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In questi giorni numerosi studenti completano le domande d’iscrizione al primo anno di scuola superiore.

Ecco alcuni dati importanti:

il 52% degli studenti ha deciso di proseguire gli studi presso un liceo.  Il 30,5% degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado ha optato, invece, per un istituto tecnico, che è stabile nel complesso rispetto all’anno precedente. Il 17,5% degli studenti, infine, ha scelto di iscriversi presso un istituto professionale, confermando un decremento rispetto all’anno scorso. Nello specifico il settore dei “Servizi” raccoglie il maggior numero di iscrizioni (13,1%), il settore “Industria e Artigianato” è scelto dal 3,6% degli iscritti. Considerando gli indirizzi specifici del settore “Servizi” emerge che “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” raccoglie il maggior numero di iscrizioni (8,1%).

Sono stabili le iscrizioni agli istituti tecnici e formazione professionale.

La scelta ai corsi IeFP (istruzione e formazione professionale) offerti sia dalle strutture regionali che dalle scuole in regime di sussidiarietà complementare fa emergere come la figura di “operatore del benessere” sia quella maggiormente richiesta (24,1%), seguita dalla figura di ”operatore della ristorazione” (15,9%).

Cosa serve per le iscrizioni:

Gli istituti professionali e le scuole regionali devono attrezzarsi per offrire agli studenti la formazione per la sicurezza secondo la legge 81/08, oltre a fornire una formazione scolastica preparano lo studente al mondo del lavoro partendo dalla sicurezza nei luoghi di lavoro e la manipolazione di cibo e strumenti per la cura della persona.

Gli studenti al primo anno dell’Istituto alberghiero devono presentare insieme al modulo, due foto formato tessera, fotocopia del codice fiscale, diploma di scuola media, certificato di idoneità psicofisica all’attività lavorativa rilasciato dall’ASL, attestato di formazione corso per alimentaristi di livello 2, ma in molti istituti il corso può essere svolto a scuola.

Le scuole di istruzione e formazione professionale regionali, come dalla tabella, in questi anni hanno visto crescere il numero di domande di iscrizioni al settore dedicato alla cura della persona. L’operatore del benessere oltre a ricevere, al termine del percorso di tre anni, un attestato di competenza professionale e il rilascio attestato sulla sicurezza sul luogo di lavoro, obbligatorio per poter lavorare. Ricordiamo che se l’operatore della ristorazione manipola alimenti, l’estetista manipola solventi, prodotti cosmetici e l’attrezzatura, che dopo ogni trattamento ha bisogno di una procedura di sterilizzazione.

Il testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, decreto 81/08 e successive modifiche e integrazioni, disciplina la formazione obbligatoria per chiunque svolga un lavoro dipendente, oltre al sistema di sanzioni nei confronti dell’azienda inadempiente. Più precisamente, all’articolo 37 è normata la formazione generale e specifica dei lavoratori. In quest’ultimo ambito rientrano i “Rischi Specifici”. Tali sono i rischi corsi da chi manipola solventi lavorando in un negozio di parrucchiere\estetista, oppure il rischio di contaminazione biologica per quanti lavorano nell’ambito dei laboratori di analisi, in pratica i corsi sono legati ai compiti specifici della mansione svolta o dell’ambito produttivo del datore di lavoro. È indispensabile, dunque, prevedere oltre la formazione generale uguale per tutti, formare il lavoratore, e lo studente dell’istituto tecnico, nell’ambito specifico del lavoro o della disciplina laboratoriale che svolge nel percorso scolastico.

La sicurezza nei luoghi di lavoro e di studio è una materia che non dovrebbe riguardare solo gli studenti che scelgono un percorso di studio professionale, ma dovrebbe rientrare nei programmi formativi, in tutti gli ambiti scolastici, attraverso una campagna di formazione sul piano nazionale.

 

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Rosita Gigantino per Globalform.

CFP architetti ingegneri

ARCHITETTI E CFP: Proroghe e riduzioni, ecco cosa cambia

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Quanto è difficile, in un periodo di crisi come questo, per gli iscritti all’albo conciliare l’attività professionale di tutti i giorni e le attività formative obbligatorie?

Sulla testa del professionista c’è sempre la “spada di damocle” delle scadenze per il rispetto dell’obbligo formativo nei tempi stabiliti (la cui inosservanza costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 7 comma 1 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137).

Scadenze e proroghe:

Il CNAPPC ha tenuto presente queste difficoltà e, per venire incontro a tutti gli architetti iscritti all’albo, ha prorogato la scadenza dell’obbligo formativo (per il triennio 2014 – 2016) al 30 giugno 2017  (scadenza che prima era prevista il 31/12/2016).

Un ulteriore passo avanti del Consiglio Nazionale è stata quello di adeguarsi, per il prossimo triennio (2017 – 2019), alla media dei crediti previsti dagli ordini degli altri paesi della UE.
Infatti, con delibera del Cnappc del 21 dicembre 2016, sono stati ridotti a 60 i Crediti Formativi Professionali di cui 12 di carattere deontologico che gli architetti dovranno conseguire per il triennio 2017-2019 (in deroga ai 90 crediti previsti inizialmente dal Regolamento Cnappc, art. 6 comma 3, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 15 settembre 2013).

Come ottenere CFP per l’ordine immediatamente:

Ai ritardatari ed ai “cacciatori” di CFP dell’ultimo minuto, viene in aiuto la FAD (formazione a distanza) che permette di seguire corsi di formazione in e-learning asincrono utili a conseguire immediatamente i crediti formativi riconosciuti dal proprio ordine.

Il tutto avviene online e possono essere seguiti comodamente dal proprio studio, da casa o nel proprio tempo libero (basta un PC ed una connessione ad internet).

Se anche tu fai parte di quegli architetti che hanno l’urgenza di conseguire crediti formativi subito e senza stress 

Inoltre, sono disponibili anche i CFP per Ingegneri, CFP per Geometri, CFP per periti e CFP per consulenti del lavoro.

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Odontoiatria: Corsi RSPP Datoriali in FAD

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Corsi RSPP Datoriali per Odontoiatri in FAD

I corsi si svolgono in E-learning e potrai seguirli ancora più rapidamente grazie ai nostri tutor!
li puoi seguire da casa, da studio o in viaggio,  in qualunque momento della giornata: ti basta un PC, fisso o portatile, e una linea internet.
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DIVENTARE AUDITOR: nuove professioni che evolvono il mercato del lavoro

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le aziende ricercano sempre di più figure professionali certificate;

COSA TI FA FARE LA DIFFERENZA NEL MERCATO DEL LAVORO? L’AUDIT E’ UNA STRADA POSSIBILE!

Oggi il numero di aziende che ottengono o vogliono ottenere la certificazione ISO è aumentato esponenzialmente perché:

  • Dimostrano in maniera universale professionalità, qualità ed efficienza (certificata);
  • È una discriminante delle aziende estere per la scelta dei propri partner sul territorio italiano;
  • È un titolo preferenziale per bandi e gare di appalti;
  • fornisce maggiore credibilità sul mercato nazionale ed estero.

è proprio per questo che, negli ultimi tempi,
UNA DELLE FIGURE PROFESSIONALI  PIÙ RICERCATE È QUELLA DI CONSULENTE/ADDETTO/ESPERTO NELL’AMBITO DELLA CERTIFICAZIONE ISO 

(inquadrato per norme specifiche).

PERCHÉ L’ AUDITOR È COSI RICHIESTO DALLE AZIENDE?

  • Verifica, valuta e suggerisce la buona applicazione delle procedure, i requisiti e la loro efficacia in azienda.
  • Verifica la conformità tra regole e la loro applicazione
  • Snellisce e semplifica le procedure facendole diventare standard (senza stravolgere le attività dell’azienda stessa)
  • Fa si che l’organizzazione raggiunga i suoi obiettivi attraverso le procedure e norme applicate
  • Risolve le problematiche riguardanti l’implementazione di un sistema di gestione.
  • Risponde all’urgenza aziendale di far coincidere le proprie necessità produttive con la normativa da applicare.
  • Fornisce un adeguato supporto metodologico e tecnico ai responsabili interni ed esterni alle imprese, finalizzato alla certificazione ISO.
  • Organizza il successo durevole ed il miglioramento continuo di un’azienda.

DOVE LAVORA UN AUDITOR/ LEAD AUDITOR?

  • Nelle aziende che si occupano di consulenza dei sistemi di qualità.
  • Negli enti, sia pubblici che privati.
  • Nelle aziende che si occupano dei processi di certificazione.
  • Nelle società che si occupano della vigilanza.
  • All’ interno delle stesse aziende che già posseggono o vogliono ottenere le certificazioni ISO
  • Come libero professionista

CHI PUÒ DIVENTARE AUDITOR?

Il titolo di studio non è importante (basterebbe un diploma);
quello che è fondamentale, è la determinazione all’ aggiornamento continuo e la voglia di stare in stretto contatto con realtà aziendali eterogenee.

COME SI DIVENTA AUDITOR / LEAD AUDITOR?

Occorre frequentare un corso organizzato e sostenuto da una società riconosciuta e accreditata. La certificazione rilasciata ad un auditor, deve essere definita nel pieno rispetto dei requisiti previsti all’interno della norma internazionale ISO/IEC 17024.

Se consegui il titolo, vuol dire che hai acquisito le conoscenze fondamentali per favorire l’efficacia dei processi aziendali; di conseguenza saprai rispondere alle necessità delle organizzazioni che vogliono ottenere o mantenere la certificazione ISO specifica per la normativa di riferimento del proprio settore.

PUÒ ESSERE LA TUA OCCASIONE? 

 Si, ma solo se stai pensando di dare una svolta al tuo futuro professionale, migliorarlo e aggiungere valore e competenze alla tua carriera!